Bene o male, purché si parlia di lei… Dall’alto dei suoi 142 metri, la Torre Agbar è sede del Gruppo Agbar, una holding che opera in tutti i campi che riguardano l’acqua, il suo ciclo, la salute, installazioni e certificazioni varie. La particolare forma, che secondo l’intenzione dell’architetto Jean Nouvel ricorda i rilievi del Montserrat che domina Barcellona, è stata soprannominata nei modi più impietosi. L’appellativo più moderato, “pepino“, vuol dire cetriolo, ma quello che va per la maggiore è “consolador“, ovvero un vibratore. Continua »
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