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	<title>Vado in Spagna</title>
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	<description>Viaggi e avventure iberiche</description>
	<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 11:14:28 +0000</pubDate>
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		<title>L&#8217;origine della movida a Madrid</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 11:05:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo la morte di Franco a Madrid la rinascita avvenne in modo rapido ed esplosivo, facendo prevalere l'apertura mentale di tutta una generazione giovane, la quale poteva finalmente guardare oltre confine, emulando capitali come Londra e New York.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/movida-madrid.jpg"><img class="aligncenter" title="Movida Madrid" src="http://www.vadoinspagna.com/images/movida-madrid.jpg" alt="" width="470" height="284" /></a>“<em>Il giorno che è <strong>morto Franco</strong> ricordo che mia madre venne a svegliarmi cantando e dicendo: ’Non puoi immaginare quello che è successo’; il lutto era nazionale e le scuole erano chiuse, le campane suonavano a morto, e nell’unico canale della televisione nazionale esposero con immagine fissa per tre giorni il corpo del Generalissimo, ma nelle strade era una festa continua, la gente andava in giro ubriaca, era una festa</em>”. Così racconta chi ha vissuto la transizione dalla dittatura. Era il 1975, e a partire dagli anni ottanta <strong>la Spagna si svegliò</strong>.<span id="more-1082"></span></p>
<p>In particolare a Madrid la rinascita avvenne in modo rapido ed esplosivo, facendo prevalere l&#8217;<strong>apertura mentale</strong> di tutta una generazione giovane, la quale poteva finalmente guardare oltre confine, emulando capitali come Londra e New York.</p>
<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/pepi-luci-bom.jpg"><img class="alignleft" title="Pepi, Luci Bom y otras chicas del montón" src="http://www.vadoinspagna.com/images/pepi-luci-bom.jpg" alt="" width="200" height="267" /></a>I primi film di <strong>Almodovar</strong>, come <em>Pepi, Luci Bom y otras chicas del montón</em>, sono un ritratto entusiasta di ciò che doveva essere l&#8217;atmosfera madrile<span id="main" style="visibility: visible;"><span id="search" style="visibility: visible;"><em>ñ</em></span></span>a di allora, povera nei mezzi, ma fresca e spontanea. Una volta usciti dall&#8217;oppressione, intellettuali, musicisti, e registi come Pedro, emersero come intellighenzia alternativa di un nuovo mondo.  Benché cultura e divertimento potessero finalmente uscire alla luce del sole, il gruppo <strong>viveva</strong> soprattutto <strong>la notte</strong>.</p>
<p>Mentre il paese si dotava di un governo socialista, emerse la cantante <strong>Alaska</strong> (primo nome d&#8217;arte di Olvido Gara Jova, oggi conosciuta come Fangoria) legata a doppio filo con Almodovar.  Vestita con minigonna e stivaloni di lamé, Alaska cantava <a title="A quien le importa" href="http://www.youtube.com/watch?v=j8n1D-eT3tI"><em>A quien le importa</em></a>, inno alla libertà individuale che interpretava il pensiero di tanti. La cultura, che il più delle volte è definita underground, trovò il suo ambiente naturale nella miriade di bar, dove circlavano <strong>alcool e droghe</strong>, e dove la fiesta sembrava eterna.</p>
<p>Ancora oggi a Madrid la fiesta continua, nei famosi quartieri di <strong>Malasaña</strong>, <strong>Lavapiés</strong>, <strong>Chueca</strong>&#8230; E fa fede il detto &#8220;paese che vai, usanze che trovi&#8221;, perché a Madrid  è normale uscire verso le tre del mattino e stare in giro fino all&#8217;alba.</p>
<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/pedro-almodovar-movida.jpg"><img class="alignright" title="Pedro Almodovar movida" src="http://www.vadoinspagna.com/images/pedro-almodovar-movida.jpg" alt="" width="320" height="211" /></a>» <a title="Voli Madrid" href="http://www.vadoinspagna.com/voli-spagna/voli-madrid-guida-ai-voli-low-cost/"><strong>Voli Madrid</strong></a></p>
<p>» <a title="Hotel Madrid" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/madrid.html?aid=322000"><strong>Hotel a Madrid</strong></a></p>
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		<title>Paradores a Ciudad Rodrigo</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 08:46:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Uno dei modi più suggestivi per visitare la Spagna rurale, è quello di soggiornare presso i cosiddetti "Paradores". I Paradores sono residenze storiche convertite in alberghi di lusso. Sono situati su itinerari di grande interesse culturale e paesaggistico, oltre che su antichi assi stradali dove si svolgeva il commercio. come ad esempio la Ruta de la Plata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/parador-ciudad-rodrigo.jpg"><img class="alignnone" title="Paradores Spagna" src="http://www.vadoinspagna.com/images/parador-ciudad-rodrigo.jpg" alt="" width="480" height="162" /></a></p>
<p>Uno dei modi più suggestivi per visitare la Spagna rurale, è quello di soggiornare presso i cosiddetti &#8220;<strong>Paradores</strong>&#8220;. I Paradores sono residenze storiche convertite in alberghi di <strong>lusso</strong>. Sono situati su itinerari di grande interesse culturale e paesaggistico, oltre che su assi stradali dove anticamente si svolgeva il commercio, come ad esempio la Ruta de la Plata.<span id="more-1068"></span></p>
<p>I Paradores sono diventati negli ultimi anni un <strong>modello di fare turismo</strong>, lontano dal  convenzionale hotel, più vicino alla realtà e, soprattutto, alla storia. La riconversione degli edifici, conventi, palazzi nobiliari, castelli, è stata fatta interpretando al meglio le esigenze del XXI secolo, omnicomfort.</p>
<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/ruta-de-la-plata.jpg"><img class="alignleft" title="Ruta de la Plata" src="http://www.vadoinspagna.com/images/ruta-de-la-plata.jpg" alt="" width="480" height="332" /></a>La <strong>Ruta de la Plata</strong> si snoda lungo l&#8217;antica via romana che collegava la penisola da nord a sud. La strada, originariamente rivestita di pietre, fungeva da via commerciale, e resta oggi un magnifico itinerario che attraversa quattro comunità autonome. Da Ciudad Rodrigo fino a Gijón, passando per Salamanca, Zamora, Valladolid, Palencia e León, la chiave di lettura del percorso può essere liberamente interpretata dal visitatore: natura, gastronomia, architettura, storia&#8230;</p>
<p>Ciudad Rodrigo si trova nella <strong>provincia di Salamanca</strong> e appartiene alla Comunità autonoma di Castilla y León. La cittadina è cinta da mura medievali, e la fortezza costruita nel XV secolo da re Enrique II ospita un Parador. Dalle stanze, sistemate nella Torre del Homenaje, si gode una vista bellissima. I monumenti di Ciudad Rodrigo sono numerosi, dalla cattedrale di Santa Maria, che unisce diversi <strong>stili architettonici</strong>, dal tardo romanico al gotico, e la Piazza Maggiore, con edifici nobili. La cucina del luogo offre un piatto tipico chiamato farinato, un insaccato a base di briciole di pane, lardo e spezie.</p>
<p>Ciudad Rodrigo, il cui nome originario era <em>Miróbriga</em>, è tutta costruita in pietra, e a inizio febbraio ospita il cosiddeto <strong>Carnaval del Toro</strong>, il più antico di tutta la Spagna. La festa dura ininterrottamente per quattro giorni e abbina tradizioni molto diverse fra loro: maschere e corrida.</p>
<p class="note" style="text-align: left;"><a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/el-cortijo-de-los-mimbrales.html?aid=322000"><img class="alignleft" style="margin-top:5px" src="http://static.booking.com/images/hotel/max300/804/804856.jpg" alt="Palacio de Maldonado" /></a><strong><a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/el-cortijo-de-los-mimbrales.html?aid=322000">Palacio de Maldonado - Ciudad Rodrigo</a></strong> - <img src="http://static.booking.com/static/img/icons/stars/3sterren3.png" alt="hotel 4 stelle" /><br />
Quest&#8217;incantevole hotel è il risultato dalla ristrutturazione di un convento del XVI secolo, a cui successivamente è stato annesso un altro edificio più recente. Il complesso è situato tra le mura di Ciudad Rodrigo, dichiarata patrimonio culturale nazionale. L&#8217;edificio è stato ristrutturato con cura, in modo tale da non perdere il proprio aspetto originale, mantenendo molte delle caratteristiche e degli elementi d&#8217;epoca.</p>
<p><strong>Link:</strong></p>
<p><strong><a title="Hotel Ciudad Rogrigo" href="http://www.booking.com/city/es/ciudad-rodrigo.html?aid=322000">Hotel a Ciudad Rodrigo</a></strong><br />
<a title="Hotel Salamanca" href="http://www.booking.com/city/es/salamanca.html?aid=322000">Hotel a Salamanca</a><br />
I Paradores sulla guida <a title="Paradores Spagna" href="http://elviajero.elpais.com/especial/paradores/" target="_blank">&#8220;El Viajero&#8221; de El País</a></p>
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		<title>Riveder le stelle a Madrid</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 07:37:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La città non è il luogo più indicato per giocare al piccolo astronomo, a meno di non trovarsi a Madrid, nel bellissimo Planetario del Parco Tierno Galván. Il planetario di Madrid fu inaugurato nel lontano 1986 con l'intenzione di diffondere nozioni di scienza a scolaresche e curiosie ancora oggi è molto visitato, soprattutto perché nel tempo allestisce sempre nuove esposizioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://farm4.static.flickr.com/3449/3386852085_e5c5a3f789.jpg"><img title="Planetario Madrid" src="http://farm4.static.flickr.com/3449/3386852085_e5c5a3f789.jpg" alt="Foto di xbonie" width="450" height="301" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di xbonie</p></div>
<p>L&#8217;<strong>estate</strong> è il periodo giusto per osservare il cielo stellato, forse perché più facilmente si ha l&#8217;occasione di stare sdraiati su un prato oppure sulla spiaggia. Facendo sfoggio di reminescenze infantili e nozioni apprese chissà quando, indichiamo con sicurezza la costellazione di Orione o il Grande Carro. E solitamente, in un gruppo di dieci persone, almeno tre giurano di riconoscere la stella polare, ma in tre punti diversi! La segreta speranza è quella di cogliere qualche astro in caduta libera verso l&#8217;infinito, evento che dà pieno diritto a <strong>esprimere un desiderio</strong>.<span id="more-1057"></span>La città non è il luogo più indicato per giocare al piccolo astronomo, a meno di non trovarsi <strong>a Madrid</strong>, nel bellissimo <strong>Planetario del Parco Tierno Galván</strong>. Il planetario di Madrid fu inaugurato nel lontano 1986 con l&#8217;intenzione di diffondere nozioni di scienza a scolaresche e curiosie ancora oggi è molto visitato, soprattutto perché nel tempo allestisce sempre nuove esposizioni.</p>
<p>Il Planetario di Madrid organizza incontri a numero chiuso, per avvicinare il pubblico ai fenomeni celesti, come ad esempio un corso di introduzione all&#8217;Astronomia e e all&#8217;Astrofisica. Sole, luna, galassie e buchi neri non avranno più segreti. Particolarmente curata è l&#8217;<strong>area didattica</strong> rivolta ai più piccoli, guidati nell&#8217;esplorazione dell&#8217;Universo non solo dal punto di vista scientifico, ma come un gioco. Il museo organizza <strong>proiezioni multimediali</strong>, laboratori di disegno e giochi interattivi, partendo dalla fantasia di Jules Verne alla storia dell&#8217;astronomia, lo scopo è  rispondere ai tanti perché del nostro pianeta. Il pezzo forte è il <strong>proiettore stellare</strong> o planetario ottico, che rappresenta realisticamente il cielo notturno e aiuta a capire come si muovono gli astri. Per chi invece non si accontenta di filmati virtuali, il planetario possiede un osservatiorio dotato di <strong>telescopio Coudé</strong>, con cui toccare il cielo dal vivo.</p>
<p>Rischiando di perdere la poesia della notte di San Lorenzo, alla fine della visita sapremo che i nostri desideri dipendono da una cometa  chiamata Swift-Tuttle, la cui traiettoria avvicina quella della terra da fine luglio a metà agosto. Le luci che per un momento solcano il buio sono particelle rilasciate dalla cometa denominate <strong>Perseidi</strong>. Entrando in contatto con l&#8217;atmosfera terrestre, le Perseidi si disintegrano, lasciando una <strong>scia luminosa</strong>. Il planetario resta chiuso il lunedì e il biglietto di ingresso è contenuto, massimo <strong>3,55 €</strong>. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale, in spagnolo: <a title="Planetmad.es" href="http://www.planetmad.es/" target="_blank">www.planetmad.es</a>.</p>
<p><a title="Voli Madrid" href="http://www.vadoinspagna.com/voli-spagna/voli-madrid-guida-ai-voli-low-cost/">Voli per Madrid</a><br />
<a title="Hotel Madrid" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/madrid.html?aid=322000">Hotel a Madrid</a></p>
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		<title>Certe notti a Ibiza</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 10:15:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Se la Spagna, come la nostra Sicilia, ha orari del Sud, Ibiza ha un fuso orario tutto suo. Chi sogna una vacanza a Ibiza sa che deve adeguarsi a ritmi da pippistrello, vivere la notte come se fosse il giorno, e andare a dormire sotto l'ombrellone, quando il sole è già alto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/discoteche-ibiza.jpg"><img class="aligncenter" title="Discoteche Ibiza" src="http://www.vadoinspagna.com/images/discoteche-ibiza.jpg" alt="" width="480" height="148" /></a>Se la Spagna, come la nostra Sicilia, ha orari del Sud, Ibiza ha un fuso orario tutto suo. Chi sogna una <strong>vacanza a Ibiza</strong> sa che deve adeguarsi a ritmi da pippistrello, vivere la notte come se fosse il giorno, e andare a dormire sotto l&#8217;ombrellone, quando il sole è già alto.<span id="more-962"></span></p>
<p><strong>Le discoteche</strong><br />
<img class="alignleft" title="Mappa Ibiza" src="http://www.vadoinspagna.com/images/mappa-ibiza-2.jpg" alt="" width="216" height="167" />Eivissa, così si chiama in catalano l&#8217;isola delle Baleari che fronteggia la piccola Formentera. Già famosa ai tempi dei Romani per il suo vino, oggi nota più che altro grazie ai club, che dalle due di notte in poi si popolano degli <strong>appassionati della discoteca</strong>. L&#8217;<strong>Amnesia</strong>, ad esempio, che ha dato il titolo all&#8217;omonimo film di Salvatores, si trova sulla strada che da Eivissa, la capitale, porta a Sant Antoni. All&#8217;Amnesia si esibiscono i grandi dj, come <strong>Ricardo Villalobos</strong>, che dai primi anni novanta a oggi ha sfornato una ricca discografia fatta di sonorità tutte elettroniche in stile <em>house music.</em> Ed è sempre all&#8217;Amnesia che bisogna fare la coda per entrare, se il vostro desiderio è quello di partecipare all&#8217;autentico e <strong>inimitabile schiuma-party</strong>. Il biglietto di ingresso è 30 €, che non sono poi molti, considerando la media del mondo discotecaro.</p>
<p>Il locale più impressionante è il <strong>Privilege</strong>, entrato ufficialmente nel Guinness dei Primati come la più grande discoteca del mondo, capace di ospitare fino a 9000 persone. La sala naque alla fine degli anni &#8216;70 con il nome di Club Rafael, un piccolo bar con piscina nella località di San Rafael. Nel tempo è cresciuto, diventando Ku Club, sede di <strong>party molto esclusivi</strong> e stravaganti, ma odiato dai residenti per la potenza del suono che riusciva a emettere in tutta l&#8217;isola. Oggi è conosciuto da tutti come Privilege, e non è raro trovare anche qualche celebrità che balla nella mischia, come <strong>Puff Daddy</strong> o <strong>Madonna</strong>. Il prezzo d&#8217;ingresso varia a seconda dell&#8217;evento sul calendario, da 25 a 40 €, ma volendo strafare, potete anche richiedere l&#8217;ingresso VIP, arrivando a spendere così 250 € in più, per riservare un tavolo, una bottiglia e il servizio di una cameriera. Qualunque sia la scelta, l&#8217;importante è avere almeno 18 anni.</p>
<p>Non sono da meno altri locali, il Pacha, El Divino, l&#8217;Es Paradis, l&#8217;Eden, il DC 10 e lo Space, dove è possibile stare in piedi a <strong>ballare fino a mezzogiorno</strong>.</p>
<p><strong>Le spiagge</strong></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/cala-roja.jpg"><img title="Cala Roja" src="http://www.vadoinspagna.com/images/cala-roja.jpg" alt="la Cala Roja di ibiza" width="480" height="148" /></a><p class="wp-caption-text">la Cala Roja di ibiza</p></div>
<p>Vista l&#8217;offerta in fatto di divertimento, i turisti di Ibiza sono per lo più giovani a caccia di emozioni, che invadono i locali durante tutta l&#8217;estate. Una delle spiagge più attrezzate (e affollate) è la <strong>Playa d&#8217;en Bossa</strong>, lungo la quale si trovano bar aperti e musica 24 ore su 24. Ma l&#8217;isola nasconde curiosi contrasti, perché nella parte settentrionale, e in generale lontano dai centri come Ibiza, Santa Eularia e Sant Antoni, è possibile ammirare piccoli <em>pueblos,</em> e godersi la tranquillità di spiagge spettacolari. La costa è ricca di insenature appartate e scogliere, calette con sassolini e fondali adatti al <em>diving</em>, ma il paesaggio più tipico è costituito da <strong>spiagge di sabbia bianca</strong> e fine. I luoghi meno affollati sono quelli raggiungibili solo via mare o a piedi, come <strong>Cala Roja</strong> e la <strong>Playa d&#8217;Estanyol</strong>, entrambe tra Ibiza e Santa Eularia. Spesso, anche nelle spiaggette non urbanizzate, è possibile incontrare chioschetti e ristoranti, dove affittare ombrelloni e lettini.</p>
<p>Anche all&#8217;interno, l&#8217;<strong>isola</strong> è rimasta <strong>incontaminata</strong>, ricca di vegetazione, soprattutto alberi di pino e conifere. Il modo più tipico di esplorare Ibiza è <strong>girare in motorino</strong>, per viaggiare liberi e leggeri. Non è difficile trovare un mezzo da affittare, basti pensare che a Eivissa si contano più autoveicoli registrati alla motorizzazione, che abitanti. E come scordare Sergio Rubini che guidava un Ciao nel film Amnesia?</p>
<p>Per avere dettagli su spiagge e divertimenti di Ibiza, consiglio di visitare <a title="Ibizaa.it" href="http://www.ibizaa.it/" target="_blank">Ibizaa.it</a>, sito in italiano molto curato e attendibile. E se avete anche intenzione di <strong>dormire qualche ora</strong>, ecco gli hotel:</p>
<p>Tutti gli <strong><a title="Hotel Ibiza" href="http://www.booking.com/region/es/ibiza.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Ibiza</a></strong><br />
Hotel nella <a title="Hotel Ibiza" href="http://www.booking.com/city/es/ibiza.html?aid=322000" target="_blank">città di Ibiza</a><br />
<a title="Hotel Baleari" href="http://www.booking.com/region/es/ibiza.html?aid=322000" target="_blank">Tutti gli Hotel delle Isole Baleari</a></p>
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		<title>Il lungo cammino verso Santiago de Compostela</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 10:21:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Percorrere il cammino di Santiago, anche soltanto una parte, è considerata un'esperienza mistica, fuori dal tempo. I duri e puri rifiutano l'idea di considerarlo trekking, e in effetti benché il paesaggio galiziano sia incantevole, sarebbe riduttivo considerarlo una gita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://farm3.static.flickr.com/2072/2243817073_3e42b39fcc.jpg?v=0"><img class=" " title="Cattedrale di Santiago de Compostela" src="http://farm3.static.flickr.com/2072/2243817073_3e42b39fcc.jpg?v=0" alt="La cattedrale di Santiago de Compostela fotografata da cribyrules" width="450" height="297" /></a><p class="wp-caption-text">La cattedrale di Santiago de Compostela fotografata da cribyrules</p></div>
<p>Meta dei pellegrini cristiani fin dal Medioevo, sede di una storica università, le origini di <strong>Santiago de Compostela</strong> sono di tradizione <strong>celtica</strong>. &#8220;Gallaeci&#8221;, così i Romani chiamavano le tribù celtiche che vivevano nella loro provincia a nord del fiume Douro, territorio che oggi corrisponde alla provincia autonoma della Galizia.</p>
<p><span id="more-902"></span></p>
<p>Il nome di Santiago de Compostela deriva da San Giacomo il Maggiore (Sancti Jacobi, Sant-Yago), uno dei dodici apostoli che dopo la morte di Gesù andò in Spagna a predicare il Vangelo. Giustiziato in Palestina nell&#8217;anno 44, venne &#8220;miracolosamente&#8221; riportato sulle coste della Galizia dai discepoli, o almeno così vuole la leggenda. Sebbene il confine tra storia e credenze popolari sia sempre molto incerto, oggi il capoluogo della Galizia, appartenente alla provincia di La Coruña, sorge proprio sul <em>campus stellae</em> dove vennero rinvenute le spoglie del santo a metà dell&#8217;anno 800, mentre nel 1075 iniziò la costruzione della grandiosa basilica per celebrarne la memoria.</p>
<p>Santiago sorge anche in un punto strategico, almeno prima della scoperta delle Americhe. Era infatti considerata la fine del mondo, <em><strong>finis terrae</strong></em>, prima del grande Oceano Atlantico. </p>
<p><strong>Il cammino di Santiago</strong><br />
Percorso ogni anno da milioni di persone, fedeli e non, il cammino verso Santiago de Compostela si sviluppa nella parte settentrionale della penisola, ma si snoda nella parte iniziale su diverse vie che partono dalla Francia. Anticamente pare che il pellegrinaggio avvenisse anche via mare dall&#8217;Inghilterra, Ruta de la Costa, mentre i principali percorsi via terra sono diverse: da Arles passando da Tolosa e poi attraversando i Pirenei, da Lione, Vézelay&#8230; In generale le due strade più utilizzate sono indicate come <strong>camino francés</strong> (verso mare Cantabrico passando da Roncisvalle) e <strong>camino aragonés</strong> (più nell&#8217;interno, valicando i Pirenei da Somport). Dall&#8217;Italia, la tradizione fissa la partenza a Pontremoli (Massa-Carrara), ma se l&#8217;intenzione è quella di procedere a piedi o in bicicletta, si consiglia di portarsi avanti, almeno fino a <strong>S</strong><strong>aint Jean Pied de Port</strong>, al confine tra Francia e Spagna. Si calcola che camminando mediamente <strong>dai 20 ai 35 Km al giorno</strong>, il tempo necessario per giungere a Santiago siano necessari 25-35 giorni, anche se oggi è difficile potersi permettere così tante ferie.</p>
<p>Percorrere il cammino di Santiago, anche soltanto una parte, è considerata <strong>un&#8217;esperienza mistica</strong>, fuori dal tempo. I duri e puri rifiutano l&#8217;idea di considerarlo trekking, e in effetti benché il paesaggio galiziano sia incantevole, sarebbe riduttivo considerarlo una gita. La cosa migliore è avere a disposizione almeno una settimana, affrontando con calma le tappe, affidandosi al caso per tutto quel che riguarda il lato pratico, non solo per mangiare, dormire, ma anche per la compagnia. Il bello del cammino di Santiago infatti è che, pur essendo l&#8217;esperienza adatta a chi a bisogno di isolarsi e <strong>&#8220;staccare&#8221; dalla vita quotidiana</strong>, non si rischia di essere mai soli, poiché, soprattutto in primavera ed estate, il flusso di camminatori è notevole. Il cammino è consigliato anche ai solitari, non ci sono infatti particolari pericoli, e gli abitanti, abituati da sempre ai pellegrini, sono disponibili e ospitali.</p>
<p><strong>Dormire e mangiare lungo il cammino</strong><br />
Ci sono ostelli (albergues) presenti su tutto il cammino, bene attrezzati, anche se è raccomandato il sacco a pelo, perché non sempre sono fornite le lenzuola. Per mangiare, spesso gli ostelli sono dotati di una cucina comune, oppure esistono menu a prezzi più che ragionevoli, sui 10 euro. Certo, il turista pellegrino si alza presto e va dormire presto, quindi è bene fare un ripasso di buona educazione, soprattutto se si dorme in stanze comuni. </p>
<p><a title="Compostela.pellegrinando.it" href="http://compostela.pellegrinando.it/" target="_blank"><strong>Compostela.pellegrinando.it</strong></a> è <strong>un ottimo sito</strong> sul cammino di Santiago, frutto di tante esperienze, cui rimandiamo per avere informazioni più approfondite e, soprattutto, suggestioni.</p>
<p>» <a title="Hotel Galizia" href="http://www.booking.com/region/es/galicia.html?aid=322000"><strong>Alberghi e ostelli in Galizia</strong></a><br />
» <a title="Hotel Santiago de Compostela" href="http://www.booking.com/city/es/santiago-de-compostela.html?aid=322000">Hotel Santiago de Compostela</a><br />
» Bellissime foto del Camino de Santiago su Flickr, scattate da <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/nosdamontanha/sets/72157594162889226/">Nós da Montanha</a></p>
<p class="note" style="text-align: left;"><strong><a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/sino-avenida-santiago.html?aid=322000"></a><a href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/sino-avenida-santiago.html?aid=322000"><img class="alignleft size-medium wp-image-917" title="hotel-avenida" src="http://www.vadoinspagna.com/wp-content/uploads/2009/06/hotel-avenida.jpg" alt="" width="170" height="127" /></a><a title="Hotel Avenida" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/sino-avenida-santiago.html?aid=322000">Hotel Avenida - Santiago de Compostela</a></strong> - <img src="http://static.booking.com/static/img/icons/stars/1sterren4.png" alt="hotel 1 stella" /><br />
Recentemente inaugurato, Avenida Hotel si trova nel cuore di Santiago de Compostela, in uno dei quartieri più storici della città. La cattedrale dista soltanto 200 metri&#8230; <a title="Hotel Santigo" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/sino-avenida-santiago.html?aid=322000">Più info »</a></p>
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		<title>Tarifa, il paradiso dei surfisti</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 10:38:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per cavalcare l'onda non c'è niente di meglio dell'Oceano, e Tarifa è la meta ideale dei surfisti che vogliono essere certi di trovare il vento. Tarifa è la punta più a sud della penisola iberica, roccaforte della Costa de Luz, guarda dritta negli occhi l'Africa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://farm3.static.flickr.com/2321/2097783421_3844a50edf.jpg?v=0"><img title="Tarifa Surf" src="http://farm3.static.flickr.com/2321/2097783421_3844a50edf.jpg?v=0" alt="Foto di Chodaboy" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Chodaboy</p></div>
<p>Per cavalcare l&#8217;onda non c&#8217;è niente di meglio dell&#8217;Oceano, e Tarifa è la meta ideale dei surfisti che vogliono essere certi di trovare il vento. Tarifa è la punta più a sud della penisola iberica, roccaforte della <strong>Costa de Luz</strong>, guarda dritta negli occhi l&#8217;Africa.<span id="more-837"></span></p>
<p><a href="http://farm2.static.flickr.com/1064/914116939_e6659e441a.jpg?v=0"><img class="   alignright" title="Spiaggia Tarifa" src="http://farm2.static.flickr.com/1064/914116939_e6659e441a.jpg?v=0" alt="Puesta de Sol en Tarifa, foto di Chidaboy" width="240" height="160" /></a></p>
<p>Il posto più frequentato dai surfisti è la <strong>spiaggia de Los Lances</strong>, 5 chilometri di sabbia finissima vicino all&#8217;isoletta de las Palomas, ma tutto il litorale da Algeciras fino a Cadice è buono per affrontare l&#8217;Atlantico: la Punta Paloma, la spiaggia El Palmar, la verde <strong>Valdevaqueros</strong>, la suggestiva <strong>Casas de Porros</strong> e<strong> </strong>Caños de Meca (punto adatto ai più esperti).</p>
<p><a href="http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/464906.jpg"><img class="   alignleft" title="Surf Tarifa" src="http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/464906.jpg" alt="Surfer e kitesurfer, fotografati da Philippe" width="255" height="152" /></a></p>
<p><strong>Non solo windsurf</strong><br />
Gli sport acquatici che sfruttano il vento sono tantissimi, e l&#8217;ultima tendenza è quella di volare, letteralmente, sul mare, praticando <strong>flysurf</strong> e <strong>kitesurf</strong>, da &#8220;kite&#8221;, acquilone. Il kitesurf, o kiteboarding, è una disciplina relativamente recente che oltre alla tavola prevede un&#8217;imbragatura legata a un acquilone, e può essere praticata anche con poco vento e sull&#8217;acqua piatta. Questo, come altri sport estremi, richiedono un minimo di preparazione, e naturalmente a Tarifa è possibile trovare un <strong>corso</strong> su misura. Avere un istruttore è fondamentale, non solo per imparare a conoscere vento e onde, ma anche per evitare di diventare un pericolo per gli altri.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 460px"><a href="http://farm3.static.flickr.com/2125/2547527849_7a01d24f01.jpg?v=1213028951"><img title="Atardecer en Los Lances" src="http://farm3.static.flickr.com/2125/2547527849_7a01d24f01.jpg?v=1213028951" alt="Atardecer en Los Lances, fotografia di Chodaboy" width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Atardecer en Los Lances, fotografia di Chodaboy</p></div>
<p>Se della costa amate l&#8217;atmosfera, ma non vi sentite abbastanza fisicati, l&#8217;alternativa è quella di limitarsi a curiosare fra le botteghe degli &#8220;shapers&#8221;, gli artigiani della tavola da surf, ciondolando dalla spiaggia a uno qualunque dei numerosi <em>chiringuitos</em>, che mantengono un <strong>ambiente</strong> genuino e <strong>alternativo</strong> con i loro ombrelloni di vimini che ondeggiano al vento. Nei baretti trovate <em>tapas </em>a base di pesce: insalata di polpo, acciughe ripiene, frittura e, naturalmente, <strong>birra</strong>.</p>
<p><strong>Ci sarà vento?</strong><br />
Per avere un&#8217;idea di come tira il vento, il sito <a href="http://www.windfinder.com/windreports/windkarte_es.htm" target="_blank">Windfinder.com</a> offre un ottimo servizio di previsioni.</p>
<p class="note" style="text-align: left;"><strong>Sud della Spagna, link utili:</strong></p>
<p>» I <a title="Bar Tarifa" href="http://www.flickr.com/photos/gaspars/sets/72057594102489632/" target="_blank">bar di Tarifa</a> su Flickr, splendidamente immortalati da <a href="http://www.flickr.com/photos/gaspars/" target="_blank">Chodaboy</a><br />
» <a title="mappa Spiagge" href="http://maps.google.com/maps?client=safari&amp;q=spiagge+surfisti&amp;oe=UTF-8&amp;ie=UTF8&amp;hl=it&amp;radius=33.14&amp;sll=36.150074,-5.668945&amp;sspn=0.718564,1.187897&amp;filter=0&amp;rq=1&amp;ll=36.163379,-5.668945&amp;spn=0.690719,1.187897&amp;z=10" target="_blank">La mappa delle spiagge sulla costa Sud</a><br />
<strong>» <a title="Hotel Costa de Luz" href="http://www.booking.com/region/es/costa-de-la-luz.html?aid=322000" target="_blank">Hotel nella Costa de Luz</a></strong><br />
» <a title="Hotel Andalusia" href="http://www.booking.com/alberghi/region/es/andalusia.html?aid=322000" target="_blank">Alberghi in Andalusia</a><br />
» <a title="Hotel Cadice" href="http://www.booking.com/city/es/cadiz.html?aid=322000" target="_blank">Hotel consigliati a Cadice</a><br />
» <a title="Hotel Tarifa" href="http://www.booking.com/city/es/tarifa.html?aid=322000" target="_blank">Dormire a Tarifa</a></p>
<p class="note" style="text-align: left;"><a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/chillout-tres-mares.html?aid=322000"><img class="alignleft" style="margin-top:5px" src="http://static.booking.com/images/hotel/max300/906/906853.jpg" alt="Chillout Hotel Tres Mares" /></a><strong><a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/chillout-tres-mares.html?aid=322000">Chillout Hotel Tres Mares - Tarifa</a></strong> - <img src="http://static.booking.com/static/img/icons/stars/2sterren4.png" alt="hotel 2 stelle" /><br />
L&#8217;hotel, circondato da rigogliosa vegetazione, offre una <strong>ambiente rilassante</strong>, dove poter godere del tramonto, seduti giardino con piscina.</p>
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		<title>Hablas español?</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2009 10:41:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Terza lingua parlata nel mondo, e seconda nelle comunicazioni internazionali, lo spagnolo è un idioma ricco di sorprese e tranelli. Siccome noi italiani ci definiamo "cugini" degli spagnoli, la tendenza è: intanto vado in Spagna, poi lo imparo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Corsi spagnolo" src="http://www.vadoinspagna.com/images/corsi-sevilla.jpg" alt="" width="400" height="193" /></p>
<p>Terza lingua parlata nel mondo, e seconda nelle comunicazioni internazionali, <strong>lo spagnolo</strong> è un idioma ricco di sorprese e tranelli. Siccome noi italiani ci definiamo &#8220;cugini&#8221; degli spagnoli, la tendenza è: intanto vado in Spagna, <strong>poi lo imparo</strong>.<br />
La difficoltà non sta nel farsi capire in territorio iberico, perché è vero che la maggioranza delle parole in castigliano conservano radice latina (eravamo i re del mondo Mediterraneo!), ma <strong>parlare spagnolo</strong>.<span id="more-802"></span></p>
<p>Perché non approfittare di una vacanza, e mettersi seriamente a studiare? Lo sforzo sarà ricompensato, perché gli spagnoli ci prendono un po&#8217; in giro, dicendo che <strong>l&#8217;italiano gesticola</strong> un sacco: sfatiamo questo mito e impariamo le espressioni più gergali e colorite, lasciando i <em>chicos</em> a bocca aperta.</p>
<p>La massima aspirazione di chi si impegna in un corso di spagnolo è arrivare a ottenere il <a title="DELE" href="http://www.dele.org/espanol/" target="_blank">D.E.L.E.</a>, titolo massimo riconosciuto ufficialmente e rilasciato dall&#8217;<a title="Instituto Cervantes" href="http://cvc.cervantes.es/" target="_blank">Instituto Cervantes</a> per conto del Ministerio de Educación y Ciencia di Spagna. Esistono altri due livelli di Diplomas de Español como Lengua Extranjera: livello <em>inicial</em>, <em>intermedio</em> e <em>superior</em>, paragonabile al <em>proficiens</em> della lingua inglese, e tre sono anche le sessioni annuali in cui presentarsi, che però sono variabili (<a title="Dele.org" href="http://www.dele.org/espanol/?page=home/plazos" target="_blank">Dele.org</a>). A seconda del livello che si voglia affrontare, ma anche a seconda del paese d&#8217;origine del candidato, i prezzi per sostenere il D.E.L.E. sono variabili, per un Italiano ad esempio, nel 2009 il costo va <strong>da 73 a 150 euro</strong>.</p>
<p><strong>Non ho voglia di studiare, come faccio?</strong><br />
Esistono altre lingue: <em>spanenglish</em>, <em>itagnolo</em>, <em>espafrancais</em>, ma fate un piccolo sforzo&#8230; Essere in territorio iberico sarà di grande aiuto, potete infatti <strong>mettere subito in pratica grammatica e sintassi</strong> in discoteca (tanto il volume è alto: chi vi sente?), oppure potete passare la giornata a leggere il giornale ai giardinetti, o, meglio ancora, <strong>davanti alla TV</strong>, la più grande invenzione per imparare una lingua straniera: addormentando il cervello, lascia entrare liberamente il flusso di informazioni.</p>
<p><strong>Dove studiare lo spagnolo?</strong><br />
Generalmente chi studia in Spagna con una borsa Erasmus ha la possibilità di frequentare dei corsi di base tramite l&#8217;università, ma se non avete questa fortuna, ci sono comunque ottimi <strong>corsi intensivi</strong>.<br />
Le scuole sparse sul territorio sono molte, le più autorevoli però fanno riferimento a pochi istituti. Il <a title="Donquijote.org" href="http://www.donquijote.org/" target="_blank">Don Quijote</a> (Don Chisciotte in originale), è presente a Barcellona, Granada, Madrid, Salamanca, Puerto de la Cruz (Tenerife) e Valencia; l&#8217;<a title="Enforex.com" href="http://www.enforex.com/" target="_blank">Enforex</a>, a Madrid, e Lenguaviva, a Siviglia. L&#8217;aspetto positivo di queste scuole è che preparano appositamente per l&#8217;esame, il che non è male, perché così è possibile rendersi conto in anticipo delle prove, con<strong> esercizi mirati</strong> e verosimili.</p>
<p>Se i vostri orizzonti sono più lontani, perché non <strong>studiare lo spagnolo in America Latina</strong>? Il primo istituto del Don Quijote è stato aperto a Guanajauto, in Messico, e oggi ci sono scuole ovunque: Argentina, Chile, Cuba, Guatemala, Perù&#8230; (<a title="Donquijote.org" href="http://www.donquijote.org/english/la/spanish-in-latin-america.asp" target="_blank">vedi tutte le scuole in America Latina</a>)<br />
Ecco qualche prova, per testare il vostro livello: <a title="Centro Virtual Cervantes" href="http://cvc.cervantes.es/aula/dele/ds/default.htm" target="_blank">Centro Virtual Cervantes</a><br />
&#8230; Ed ecco come in Spagna illustrano il <a title="gesti italiani" href="http://www.lavozdegalicia.com/videos/2008/05/09/00311210355342193236945.htm" target="_blank">linguaggio gestuale italiano</a></p>
<p><strong><em>Vale</em>, ma dove dormo?</strong><br />
<a title="Madrid" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/madrid.html?aid=322000">Hotel a Madrid</a><br />
<a title="Salamanca" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/salamanca.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Salamanca</a><br />
<a title="Barcellona" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/barcelona.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Barcellona</a><br />
<a title="Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/valencia.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Valencia</a><br />
<a title="Alicante" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/alicante.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Alicante</a><br />
<a title="Siviglia" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/sevilla.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Siviglia</a><br />
<a title="Granada" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/granada.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Granada</a><br />
Hotel alle Canarie, <a title="Canarie" href="http://www.booking.com/city/es/santa-cruz-de-tenerife.html?aid=322000" target="_blank">Santa Cruz de Tenerife</a></p>
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		<title>SÓNAR 2009, tre giorni e tre notti di musica elettronica a Barcellona</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 12:51:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zack</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sónar è un festival di musica e arti digitali che si svolge ogni anno a Barcellona nel mese di giugno. Nel 2008, ultima edizione del festival, oltre 80 mila persone hanno assistito ai concerti e alle performance dei più importanti dj e artisti internazionali nel campo della musica elettronica. Quest&#8217;anno il festival si svolgerà dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="/images/sonar-2009-barcellona.gif" alt="Sonar 2009, Barcellona" /><span class="drop_cap">S</span>ónar è un festival di musica e arti digitali che si svolge ogni anno a Barcellona nel mese di giugno. Nel 2008, ultima edizione del festival, oltre 80 mila persone hanno assistito ai concerti e alle performance dei più importanti dj e artisti internazionali nel campo della musica elettronica. Quest&#8217;anno il festival si svolgerà <strong>dal 18 al 20 giugno 2009</strong> in vari luoghi di Barcellona.</p>
<p><span id="more-775"></span></p>
<p><strong>Tra la primavera e l&#8217;estate a Barcellona è protagonista la musica</strong>. Dopo il <a href="http://www.vadoinspagna.com/2009/04/barcellona-primavera-sound-festival-09/">Primavera Sound Festival</a> di fine maggio dedicato al rock, a metà giugno arriva il <strong><a href="http://2009.sonar.es/es/">Sonar</a></strong>, appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica elettronica, dance, house, trance, hip hop. Ma non solo, perché Sónar si è negli anni imposto come il festival metropolitano più importante d&#8217;Europa, nonché uno degli appuntamenti musicali, culturali e di tendenza più innovativi, che per tre giorni fa di Barcellona la capitale mondiale della musica e delle arti digitali.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://2009.sonar.es/uploads/images/ci109_grace_jones1_S.jpg" style="margin-top:6px" alt="Grace Jones al Sonar 2009" /><strong>Edizione 2009</strong>. Sónar 2009 si svolgerà dal 18 al 20 giugno. Di giorno (<a href="http://2009.sonar.es/es/tickets-info-como-llegar-granvia2.php">Sonar de dia</a>), gli eventi hanno luogo presso il Centro di Cultura Contemporanea e il Museo di Arte Contemporanea (MACBA), nel centro di Barcellona non lontano dalle ramblas. </p>
<p><strong>Alle 22 inizia <a href="http://2009.sonar.es/es/tickets-info-como-llegar-granvia2.php">Sonar de noche</a></strong> e ci si sposta appena fuori città, a Hospitalet de Llobregat, con servizi di autobus dal centro di Barcellona tutta la notte. Tra i protagonisti dell&#8217;edizione 2009 spiccano i nomi di Grace Jones, Orbital, Animal Collective e tantissimi altri artisti, la cui lista completa può essere consultata <a href="http://2009.sonar.es/es/programa.php">sul sito ufficiale</a>.</p>
<p><strong>Biglietti</strong>. Sono in vendita su <a href="http://www.ticktackticket.com/entradas/goto.do?claves=.20411&amp;codIdioma=CAS">Ticketmaster</a>. L’abbonamento per le tre giornate di concerti costa 140 euro ed è valido per accedere a tutti gli spettacoli ed eventI, diurni e notturni. Il biglietto singolo costa 30 euro per il Sonar de dia (di giorno), 48 euro per il Sonar de noche. Ulteriori informazioni <a href="http://2009.sonar.es/es/tickets.php">sul sito ufficiale di Sonar</a>.</p>
<p><strong>Link utili</strong><br />
» <a href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/barcelona.html?aid=322000"><strong>Hotel, appartamenti, ostelli a Barcellona</strong></a><br />
» <a href="http://www.booking.com/searchresults.html?city=-385443;aid=322000">Hotel, appartamenti, ostelli a Hospitalet de Llobregat</a><br />
» <a href="http://www.vadoinspagna.com/voli-spagna/voli-barcellona/">Voli Barcellona</a><br />
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		<title>I più economici ostelli di Valencia</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 16:18:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Valencia: ostello o pensione, purché costi poco. Se poi lo spirito del viaggio non è proprio "due cuori e una capanna", ma "AAA amicizie cercasi", quel che conta non sono le stelle, basta anche una stalla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vadoinspagna.com/wp-content/uploads/2009/05/immagine-51.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-765" title="ostelli-valencia" src="http://www.vadoinspagna.com/wp-content/uploads/2009/05/immagine-51.png" alt="" width="499" height="299" /></a></p>
<p>Ostello o pensione, <strong>purché costi poco</strong>. Se poi lo spirito del viaggio non è proprio &#8220;due cuori e una capanna&#8221;, ma &#8220;AAA amicizie cercasi&#8221;, non contano le stelle, basta anche una stalla.<br />
Se volete respirare la migliore <strong>atmosfera Erasmus</strong>, uno degli ostelli più <em>guay</em> si chiama Home Youth Hostel, nel centro del centro storico. Si trova dietro la magnifica Lonja, e affaccia sulla plaza Doctor Collado, dove i valenciani vanno a prendere una caña seduti ai tavolini del <strong>Cafè Lisboa</strong>.<span id="more-753"></span></p>
<p>L&#8217;ostello Hôme, con l&#8217;accento che fa da tetto alla O, è ospitato in un vecchio palazzo, ma l&#8217;ambiente è ultra-giovane: colori sparati alle pareti, poster, cartoline, cuscini sparsi, basta dare un&#8217;occhiata alle foto sul sito (<a title="Homeyouthhostel.com" href="http://www.homeyouthhostel.com/" target="_blank">Homeyouthhostel.com</a>) per farsi un&#8217;idea. La sistemazione proposta non comprende gli odiati letti a castello (&#8221;<em>preferisci dormire sopra o sotto?</em>&#8220;) e i prezzi sono accessibili: <strong>19 euro</strong> circa a persona per dormire in una camera tripla o quadrupla, poco più di 23 euro a persona per una doppia. Non basta? L&#8217;ostello mette a disposizione una cucina (a pochi passi trovate il Mercato Centrale), accesso Internet, TV con lettore DVD, aria condizionata e, quel che più conta, Hôme garantisce l&#8217;apertura 24 ore su 24.</p>
<p>Se volete stare in centro una valida alternativa è la <strong>Pensión Avenida</strong>, vicino alla Plaza de Toros, da 29 euro a persona, secondo il sito <a title="30valencia.com" href="http://www.30valencia.com/it/" target="_blank">30valencia.com</a>, 50 euro secondo <a title="Infohostal.com" href="http://www.infohostal.com/" target="_blank">Infohostal.com</a> (!), quindi prima di prenotare fatevi un bel giro in Rete. Più distante, ma sempre economico è il <strong>B&amp;B Mare de Deu</strong>, nella zona della Città delle Arti e della Scienza, che offre un bell&#8217;ambiente per soli 21 €.</p>
<p>Se all&#8217;ostello preferite l&#8217;<strong>appartamento</strong> ci sono numerose possibilità sui <strong>30 euro a persona</strong>, come ad esempio i <a title="Blue Moon Apartments" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/blue-moon-apartments.html?aid=322000" target="_blank">Blue Moon Apartments</a>, poco distanti dalla Plaza de la Virgen davanti alla Cattedrale, oppure provate con El Pilar BBQ Apartment, in affitto a 17,50 € per notte. L&#8217;ostello più economico che via abbiamo trovato: il Center-Valencia Hostel: <strong>16 € a notte</strong>, ma con i letti a castello&#8230;</p>
<p><strong>Link</strong><br />
Cerca il tuo <strong><a title="Booking" href="http://www.booking.com/alberghi/city/es/valencia.html?aid=322000" target="_blank">Hotel a Valencia</a></strong></p>
<p><strong>Hotel, appartamenti e ostelli a Valencia</strong><br />
<a title="Ostello" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/40-flats.html??aid=322000" target="_blank">40 Flats Apartments</a><br />
<a title="Ostello Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/5-flats.html?aid=322000" target="_blank">5 Flats Apartments</a><br />
<a title="Appartamento Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/blue-moon-apartments.html?aid=322000" target="_blank">Blue Moon Apartments</a><br />
<a title="Hotel Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/confortel-aqua-3.html?aid=322000" target="_blank">Confortel Aqua 3</a><br />
<a title="Ostello Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/apartamentos-plaza-picasso.html?aid=322000" target="_blank">Apartamentos Plaza Picasso</a><br />
<a title="Hostel Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/nest-youth-hostel.html?aid=322000" target="_blank">Nest Youth Hostel</a><br />
<a title="Casa Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/apartamento-ciudas-de-las-ciencias.html?aid=322000" target="_blank">Casas con Sonrisa</a><br />
<a title="Home Valencia" href="http://www.booking.com/alberghi/hotel/es/hostal-home-backpackers.html?aid=322000" target="_blank">Hostal Home Backpackers</a>, un&#8217;altra filiale di Hôme</p>
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		<title>Il Cinema in Spagna</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 10:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tupet</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dal punto di vista cinematografico la Spagna non ha niente da invidiare a nessun paese europeo. Purtroppo in Italia sono pochi i registi spagnoli conosciuti, primo fra tutti Pedro Almodovar, ma la terra iberica ha dato i natali a molti altri talenti. Inoltre, le pellicole prodotte in Spagna, siano esse firmate o meno da un gran nome, trovano spazio nella distribuzione sul territorio, grazie soprattutto ai concorsi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/lunes-al-sol.jpg"><img title="Javier Bardem" src="http://www.vadoinspagna.com/images/lunes-al-sol.jpg" alt="Javier Bardem nel film Los lunes al sol" width="480" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Javier Bardem nel film Los lunes al sol</p></div>
<p>Dal punto di vista cinematografico la Spagna non ha niente da invidiare a nessun paese europeo. Purtroppo in Italia sono pochi i registi spagnoli conosciuti, primo fra tutti <strong>Pedro Almodovar</strong>, ma la terra iberica ha dato i natali a molti altri talenti. Inoltre, le pellicole prodotte in Spagna, siano esse firmate o meno da un gran nome, trovano spazio nella <strong>distribuzione</strong> sul territorio, grazie soprattutto ai concorsi: il <strong>Festival di San Sebastian</strong> (Donostia Zinemalda in lingua euskara), il <strong>Festival del Cinema Europeo di Sevilla</strong>, il <strong>Festival de Cinema Jove</strong> di Valencia e soprattutto los <strong>Goyas</strong>, ovvero gli Oscar spagnoli, premi concessi dalla Academia de las Artes y las Ciencias cinematográficas de España.<span id="more-652"></span></p>
<p>Durante gli anni che ho vissuto a Valencia, andare al cinema era mia abitudine andare al cinema prima di cena, soprattutto perché in città esistono due sale del circuito <strong>Europa Cinema</strong>, il Babel e l&#8217;Albatros, che ospitano solo film in lingua originale sottotitolati. Non è da meno l&#8217;offerta della Filmoteca, istituzione con sede nella plaza dell&#8217;Ayuntamiento, che offre fornite rassegne monotematiche, proponendo circa 600 titoli all&#8217;anno.</p>
<p>Fu così che nel 2000 mi sono sparata <strong>tutti i film di Hitchcock</strong>, compresa le primissime produzioni del periodo inglese di cinema muto, abilmente accompagnato da un pianista vero. Il <strong>prezzo del biglietto</strong> è sempre stato <strong>molto accessibile</strong>, e oggi si aggira intorno ai 3 euro. La politica della Filmoteca è quella di aprire le biglietterie mezz&#8217;ora prima dei tre spettacoli giornalieri, e la scena ricorrente è quella di una coda ordinata di spettatori, che vogliono aggiudicarsi un posto, perché, proprio come a teatro, chi arriva tardi non entra.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.vadoinspagna.com/images/el-verdugo-manfredi.jpg"><img title="El Verdugo" src="http://www.vadoinspagna.com/images/el-verdugo-manfredi.jpg" alt="Un giovane Nino Manfredi nel film El verdugo di Berlanga" width="480" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Un giovane Nino Manfredi nel film El verdugo di Berlanga</p></div>
<p>A chi vuole farsi un&#8217;idea del cinema spagnolo, consiglio di cercare questi titoli e registi:</p>
<p><em>El verdugo</em> (1963), di <strong>Luis García Berlanga</strong>, con un giovanissimo Nino Manfredi.<br />
<em>La lengua de las mariposas</em> (1999), di <strong>José Luis Cuerda</strong>, interpretato da Fernando Fernán Gómez, amato attore spagnolo scomparso nel 2007 dopo aver partecipato a più di 200 film.<br />
<em>Goya en Burdeos</em> (2000), di <strong>Carlos Saura</strong>, con cui Francisco Rabal, anche lui scomparso nel 2001, si aggiudicò numerosi premi.<br />
<em>Los lunes al sol</em> (2003), di <strong>Fernando León de Aranoa</strong>, interpretato dal mitico Javier Bardem (<em>Non è un paese per vecchi</em>, <em>Collateral</em>&#8230;) e Luis Tosar.<br />
<em>Te doy mis ojos</em> (2003), della madrileña <strong>Icíar Bollaín</strong>.<br />
<em>Mar adentro</em> (2004) di <strong>Alejandro Amenábar</strong>, regista anche di <em>Tesis</em> (1996), <em>Abre los ojos</em> (1997), <em>Nadie conoce a nadie</em> (1999) e reso famoso a livello internazionale con <em>The others</em> (2001).<br />
Consiglio di vedere anche <em>My life without me</em> (2003), e <em>T</em><em>he Secret Life of Words</em> (2005) sono film recitati in inglese, ma sono stati diretti da una grande regista catalana: <strong>Isabel Coixet</strong>.</p>
<p>Link:<br />
<a title="Academiadecine.com" href="http://www.academiadecine.com/" target="_blank">Premios Goyas</a>, il sito della Academia de Cine<br />
<a title="Sansebastianfestival.com" href="http://www.sansebastianfestival.com/" target="_blank"> Festival di San Sebastian</a><br />
<a title="Festivaldesevilla.com" href="http://www.festivaldesevilla.com/" target="_blank"> Festival del Cinema Europeo di Sevilla</a><br />
<a title="Cinema Jove" href="http://www.cinemajove.com/" target="_blank"> Festival de Cinema Jove</a><br />
<a title="Fimoteca" href="www.ivac-lafilmoteca.es/" target="_blank">Fimoteca di Valencia</a><br />
<a title="Europa Cinemas" href="http://www.europa-cinemas.org/en/cinema/ville.php?IdPays=ES&amp;IdPeriode=78" target="_blank">Europa Cinemas</a>, la lista delle sale cinematografiche in Spagna che proiettano film in lingua originale</p>
<p>Altri Festival di cinema indipendente in giro per la Spagna:<br />
<a title="Lesgaicinemad.com" href="http://www.lesgaicinemad.com/" target="_blank">Festival Internacional de cine lésbico gai i transexual de Madrid</a><br />
<a title="Animadrid.com" href="http://www.animadrid.com/" target="_blank"> Animadrid</a><br />
<a title="Alternativa.cccb.org" href="http://alternativa.cccb.org/" target="_blank"> La fábrica de cinema alternatiu de Barcelona</a><br />
<a title="Docupolis" href="http://www.docupolis.org/" target="_blank"> Docupolis</a>, Festival Internacional Documental de Barcelona<br />
<a title="Animac" href="http://www.animac.info/" target="_blank"> ANIMAC</a>, Mostra Internacional de Cinema d&#8217;Animació de Catalunya, a Lleida<br />
<a title="Cinemasitges.com" href="http://www.cinemasitges.com/" target="_blank"> Festival Internacional de Cinema de Cataluny</a>a, a Sitges<br />
<a title="Seminici.es" href="http://www.seminci.es/" target="_blank"> Semana Internacional de Cine de Valladolid</a><br />
<a title="FicXixòn" href="http://www.gijonfilmfestival.com/" target="_blank"> FicXixón</a> , Festival Internacional de Cinema de Gijón<br />
<a title="Huesca Film Festival" href="http://www.huesca-filmfestival.com/" target="_blank"> Festival de Cine de Huesca</a><br />
<a title="Animacor" href="http://www.animacor.com/" target="_blank"> Animacor</a>, a Cordoba</p>
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