
Foto di xbonie
L’estate è il periodo giusto per osservare il cielo stellato, forse perché più facilmente si ha l’occasione di stare sdraiati su un prato oppure sulla spiaggia. Facendo sfoggio di reminescenze infantili e nozioni apprese chissà quando, indichiamo con sicurezza la costellazione di Orione o il Grande Carro. E solitamente, in un gruppo di dieci persone, almeno tre giurano di riconoscere la stella polare, ma in tre punti diversi! La segreta speranza è quella di cogliere qualche astro in caduta libera verso l’infinito, evento che dà pieno diritto a esprimere un desiderio. Continua »

Bene o male, purché si parlia di lei… Dall’alto dei suoi 142 metri, la Torre Agbar è sede del Gruppo Agbar, una holding che opera in tutti i campi che riguardano l’acqua, il suo ciclo, la salute, installazioni e certificazioni varie. La particolare forma, che secondo l’intenzione dell’architetto Jean Nouvel ricorda i rilievi del Montserrat che domina Barcellona, è stata soprannominata nei modi più impietosi. L’appellativo più moderato, “pepino“, vuol dire cetriolo, ma quello che va per la maggiore è “consolador“, ovvero un vibratore. Continua »
L’altro giorno mi sono messo alla ricerca (via internet) di zone in Valencia coperte da Wi-fi: un articolo recente sosteneva che circa il 10% dei ristoranti e pub della città offrivano questo servizio gratuitamente, ovviamente dietro l’acquisto di una consumazione.
Dunque, letto questo, tranquillo tranquillo mi avvio in Città, parcheggio nella zona tra Plaza America e La Ciudad de las Artes y las Ciencias, e comincio a camminare, borsa per notebook a tracolla, fiducioso di trovare un localino grazioso dove poter bere una birretta e nel frattempo lavorare connesso alla rete.
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