Ogni volta che ne ho l’occasione mi reco in pellegrinaggio a Barcellona, sulle tracce di Gaudí. La Sagrada Familia è sorprendente, gli edifici su Passeig de Gracia, casa Milá e Casa Batló, sono divertenti, ma Parc Güell è unico.
La prima cosa che devo fare arrivando a Parc Güell è spalmarmi sulla panchina della spianata, quella tutta ondulata. Vi ci siete mai seduti? È tutta fatta di trencadis, ovvero quella particolare tecnica di rivestimento a mosaico, che utilizza però pezzi di ceramica rotti e quindi irregolari, tipica dello stile modernista iberico.
La lunga panchina di Parc Güell è una seduta di pietra, ma avvicinandosi la cosa diventa ben altro. Non c’è un pezzo di ceramica uguale all’altro, e ciò che all’occhio appare duro, al tatto è inspiegabilmente morbido.
La sezione della panchina, è fatta in modo tale da ospitare con estrema precisione la colonna vertebrale, almeno, la mia si incastra proprio bene. L’area sottostante la spianata fu progettata come mercato, ed è costituita da un esotico colonnato. La fantasia delle decorazioni, sopra e sotto, è così esplosiva da lasciare a bocca aperta. Non è come quei monumenti che, visti per anni in fotografia, poi nella realtà deludono, tipo che sembrano troppo piccoli o invecchiati.

Il consiglio che dò è quello di visitare Parc Güell senza fretta, cercando di evitare il più possibile la folla. Sicuramente sono da evitare i venditori ambulanti che oggi popolano la via principale del parco, mentre può essere piacevole ascoltare i musicisti, che suonano nelle nicchie fra le colonne dei terrazzamenti.
Certo, Parc Güell è un monumento nazionale dell’UNESCO, ma alla fin fine è un parco pubblico, comprato dalla città al signor Güell. Questi inizialmente aveva commissionato all’architetto Antoni Gaudí un’ardito progetto di città-giardino, ma il progetto fu seguito solo in minima parte. Una fortuna per noi, che, tempo permettendo, qui possiamo portarci un panino leggendo un libro, potendo per un a volta sederci, a gratis, su un’opera d’arte.

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Federica 02.05.09 at 20:26
Ciao, anche io voglio vedere parco guell e mi sto mobilitando per farlo quest’anno.
Belle le foto e la presentazione che ne hai fatto…perchè non vieni anche sul sito di trivago a mostrarci le foto? Trivago è una community di viaggiatori che scrive recensioni sui posti e pubblica foto, magari ti piacerebbe…
francescarita 02.07.09 at 17:14
Ho inserito una recensione, a questo articolo, su Trivago, sito internazionale di Viaggi e vacanze nel confronto prezzi.
La recensione è visibile e si può leggere a questo link:
http://www.trivago.it/barcellona-31965/parcogiardino-botanico/-15131/recensione-e488074