La prima domanda a cui rispondere è, ovviamente, cos’è il NIE? Il NIE (Numero de Identificacion de Extranjero) corrisponde grosso modo al nostro codice fiscale; per vivere in Spagna, oltre che obbligatorio per chi vuole trascorrere più di tre mesi, è assolutamente necessario per ottenere un contratto di lavoro, per aprire un conto in banca, per pagare multe, per avere un contratto telefonico; insomma, senza il NIE vi si presenteranno tanti problemi, piccoli e grandi.
Spiegato cos’è il famigerato NIE, ora vediamo come si può ottenere (e qui comincia il bello): per prima cosa avrete bisogno di un documento che viene chiamato Empadronamiento, il quale comprova il fatto che avete un domicilio regolare in Spagna. Oltre all’Empadronamiento, vi servirà il modello ex 16 (scarica qui il modello EX 16), documento di richiesta ufficiale del NIE.
Una volta in possesso dell’Empadronamiento e del modello ex 16 (originale e copia), e ovviamente di un documento di identità (Passaporto o Carta d’identità) e copia dello stesso, dovrete recarvi in Calle dels Gremis 6, al Commissariato di Polizia, dove un simpatico poliziotto vi lascerà un ticket per una simpatica coda di un’ora e mezza (se va bene).
Quando arriverà il vostro turno, scoprirete con sorpresa che tutto il tempo speso per la coda non è servito a niente, se non per farvi mettere un timbro sul modello ex 16 e farvi consegnare un foglio per pagare una tassa di 6,80€ (pagabile in qualsiasi banca).
Una volta pagata la tassa di cui sopra, e passati 15 giorni, potrete tornare nello stesso posto e gustarvi un’altra divertente coda, alla fine del quale (finalmente!!) vi consegneranno il vostro tanto desiderato NIE, e finalmente potrete sentirvi cittadini legalmente riconosciuti dallo Stato Spagnolo.
Che tutto questo succeda in uno Stato della stessa Comunità Europea di cui facciamo parte è cosa abbastanza incomprensibile, però, come spesso succede, la burocrazia è fatta di leggi e regole difficilmente comprensibili a noi comuni mortali.
Come sempre quando si ha a che fare con la burocrazia, armatevi dunque di tanta pazienza, e magari di un buon libro da leggere mentre fate la coda, anzi, le code.
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Davide 11.05.08 at 14:41
IMMIGRATO!
Paul 11.11.08 at 14:13
Guarda che questo iter è valido solo per te…con quella faccia lì, neppure per un milione di Euro ti avrei dato il “permesso di soggiorno”! Immigrato!
andrea 11.11.08 at 21:00
caro max, scelta coraggiosa quella di abbandonare l’italia, ma hai la mia approvazione, la Spagna è un paese molto più civile del nostro, ormai ci ha distanziato. seguirò qui le tue scorribande, mi raccomando non scrivere come faccio io sempre di tennis; se butto un occhio al mio futuro, anche io mi vedo all’estero, ma in un paese orientale, dove trovare ciò che sto cercando. mi ha fatto piacere leggere i tuoi commenti su puramentecasuale.com, è un progetto in cui credo molto e che sto portando avanti con grande entusiasmo. saluti e a presto! Andrea Villa
Umbi 11.26.08 at 06:50
Interessante come post, sia per chi vuole trasferirsi come te all’estero, sia per capire che non basta andarsene dall’italia per liberarsi della burocrazia … un form online con pagamento tramite carta no?!
diletta 06.23.09 at 12:44
voglio trascorrere un po di tempo in spagna..è il sogno della mia vita…voglio dimostrare che non sono legata alla mia casa voglio farlo ma ho paura